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Sanremo 2020 | Trionfo dell’inno all’amore di Roberto Benigni , senza distinzione di genere

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Se la seconda serata ha conquistato il 53% di share riconfermando la prima rete vincente e con essa la conduzione di Amadeus, la terza serata con la partecipazione di Roberto Benigni, ha cambiato i termini di paragone rispetto alle precedenti edizioni.

Insomma ha mantenuto la promessa di fare ancora meglio con i dati auditel.  L’inno all’amore di Roberto Benigni, senza distinzione di genere, che ha ricordato ad un pubblico vasto il senso ed il valore del Cantico dei Cantici (di Salomone, ma non troppo) ha strappato applausi e sorrisi e, naturalmente, caloroso trasporto, certo non da standing ovation tuttavia pur sempre da manuale, anzi da cantico.. Apparso più mite del solito Benigni si è manifestato attraverso i suoi  picchi comici con stile, quelli da grande performer satirico.

Prima di lui e dopo di lui un melting pot vincente di avvenimenti che se da una parte hanno allungato il “brodo” delle canzoni , hanno regalato spettacolo e scritto pagine diverse nella storia della musica italiana. La terza serata era dedicata ai duetti e così è stato fino alle due del mattino. 24 gli artisti in gara, 22 i duetti messi in piedi. Bugo & Morgan e i Pinguini Tattici Nucleari hanno fattò da sé.

Inesistente la presentazione della moglie di Ronaldo ma si sa, quando si parla di calcio non si capisce più nulla.

Interessanti i super ospiti musicali. Tiziano Ferro, ospite fisso, ma anche Lewis Capaldi e Mika. Colpo di scena ad inizio spettacolo con l’apparizione delle sette paladine del rock-pop italiano Alessandra Amoroso, Giorgia, Fiorella Mannoia, Gianna Nannini, Laura Pausini, Elisa, Emma Marrone, pronte per dare spazio alla solidarietà contro la violenza sulle donne con il concerto “Una nessuna centomila” che si terrà il 19 settembre alla nuova Arena di Campovolo.

Toccante, invece, l’interpretazione di Jannacci figlio che ha cantato una canzone di Jannacci padre. Guardando Paolo, merito della somiglianza è stato come rivedere sul palco Enzo, ancora una una volta. Mai abbastanza.

Meritata, infine, la vittoria della serata atribuita a Tosca. Amore in musica con la sua interpretazione di Piazza Grande.

A votare ieri sera, la Giuria costituita dai Maestri dell”Orchestra che non ha premiato invece Achille Lauro finito oltre la metà con la sua citazione in costume di David Bowie.

Ecco la classifica completa della terza serata.

24. Bugo e Morgan
23. Elettra
22. Riki
21. Junior Cally
20. Alberto Urso
19 Elodie
18 Giordana Angi
17 Levante
16 Achille Lauro
15 Michele Zarrillo
14 Irene Grandi
13 Rita pavone
12 Enrico Nigiotti
11 Raphale Gualazzi
10 Marco Masini
9 Rancore
8 Gabbani
7 Jannacci
6. Le Vibrazioni
5. Diodato
4. Anastasio
3. Pinguini tattici
2. Piero Pelù
1. Tosca

Al Festival della Canzone Italiana non resta che riprendere il normale corso con la gara che si avvicina sempre più al Gran Finale di Sabato. Chi vincerà?
Non chiedeteci di fare scommesse, siamo contrari al gioco d’azzardo. A noi piace semplicemente immaginare che il Primo Premio se lo possa aggiudicare Tosca.
E scusateci se siamo di parte.

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