Il Cai collabora all’organizzazione di proiezioni di film, eventi sull’esplorazione di nuovi itinerari, incontri con importanti alpinisti e presentazioni di libri
Alpinismo, territori, ambiente e cultura di montagna sono al centro degli eventi organizzati con la collaborazione del Club alpino italiano alla 73esima edizione del Trento Film Festival, in programma fino al 4 maggio.
Il cinema avrà un ruolo di primo piano, con proiezioni di film realizzati in collaborazione o con il patrocinio del Cai, ma non mancheranno eventi sull’esplorazione di nuovi itinerari fuori dai confini nazionali, serate con gli attuali protagonisti dell’alpinismo e presentazioni delle ultime novità editoriali con marchio Cai Edizioni.
Venerdì 2 maggio (ore 11, Salotto letterario di MontagnaLibri”), toccherà a “Il maestro itinerante” di Franco Faggiani, un romanzo a metà tra la scoperta e la storia gloriosa della Repubblica degli Escartons in Val Pragela. L’autore dialogherà con Fausta Slanzi.

Venerdì 2 maggio alle 21, presso l’Auditorium Santa Chiara, è in programma la presentazione in anteprima del film “Mauro Corona: la mia vita finché capita”. Il documentario, diretto da Niccolò Maria Pagani, è prodotto da Ushuaia Film e Wanted Cinema e con il patrocinio del Club alpino italiano. All’evento, Simone Marchi dialoga con Mauro Corona, Davide Van De Sfroos, Mauro Gervasini e il regista.

Ultimo eventi sabato 3 maggio, alle ore 11, nell’ambito della sezione del festival dedicata alle giovani generazioni, T4Future (Piazza Fiera), è prevista la presentazione del libro “Voci dal Bosco. Incontri silenziosi con piante e alberi” di Daniele Zovi. L’autore, che sarà presente all’evento, offre nel libro ritratti di alberi e foreste, tratteggiati da una penna sapiente e coinvolgente.
Sempre sabato 3 maggio alle 17:30 alla Sala della Filarmonica, intitolato “Enigma VI grado”: il giornalista Serafino Ripamonti ripercorrerà la storia di questo iconico traguardo alpinistico, dialogando con Mirco Grasso, Matteo De Zaiacomo e François Cazzanelli, tre giovani scalatori protagonisti delle recenti spedizioni sostenute dal Cai, che oggi portano avanti l’eterna ricerca del limite.



